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“ALL INCLUSIVE: Intervento multi-settoriale a supporto dell’integrazione delle persone con disabilità nella regione di Dar es Salaam – Tanzania” è un progetto consortile in collaborazione con l’ONG CEFA  e Comunità Solidali nel Mondo Onlus, finanziato dall’AICS (Agezia Italiana Cooperazione per lo sviluppo), volto ad incrementare la capacità della società tanzaniana nel rispondere in maniera adeguata alle sfide legate alla disabilità, migliorare le condizioni economiche delle persone disabili e delle loro famiglie e favorire l’integrazione sociale della persone con disabilità all’interno della comunità di Dar es Salaam. In qualità di partner di progetto, il CO.P.E svolge il ruolo di supporto alla realizzazione di attività sportive inclusive nelle scuole primarie e coordinamento della formazione dei docenti di educazione fisica e istruttori sportivi sul gioco inclusivo.

Le persone con disabilità della regione di Dar es Salaam, limitati nell’accesso all’educazione primaria ed alla partecipazione attiva all’economia del Paese, spesso finiscono ai margini della società, aggravando anche il benessere socio-economico delle loro famiglie. Il disagio vissuto da queste famiglie è accentuato in un contesto urbano come Dar es Salaam dove, all’alto tasso di disoccupazione e alla carenza di servizi sociali, si aggiunge la mancanza della rete sociale di supporto tipica dei villaggi.

Il progetto vuole rispondere alle problematiche descritte adottando un approccio olistico di riabilitazione su base comunitaria che intervenga su tre aree: riabilitazione medico-sanitaria, economic empowerment (EE) e inclusività socio-educativa. L’iniziativa comprenderà, l’offerta di servizi di riabilitazione, capacity building per personale sanitario, corsi di formazione professionale e apprendistato, supporto all’inserimento lavorativo e all’avvio di attività generatrici di reddito (AGR), campagne di advocacy e supporto all’inclusione scolastica e sociale.

L’obiettivo generale del progetto, della durata di tre anni (Marzo 2017-Marzo 2020), e’ infatti quello di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità in Tanzania attraverso l’adozione di un approccio olistico di riabilitazione su base comunitaria che comprenda tre compenenti:

– riabilitazione sanitaria di persone, soprattutto bambini, con disabilita’ fisiche di vario genere (Com.sol in collaborazione con la congregazione tanzaniana “Ivrea Sisters”)

– l’empowerment economico attraverso corsi di formazione e programmi di inserimento lavorativo per giovani disabili e le loro famiglie (CEFA in collaborazione con CCBRT-Comprehensive Community Based Rehabilitation in Tanzania & ATE – Association of Tanzania Employers)

– inclusione socio-educativa di bambini con e senza disabilita’ attraverso lo sport (COPE in collaborazione con il Centro Sportivo Jakaya Kikwete Youth Park)

I beneficiari diretti del progetto saranno piu’ di 15 mila persone tra bambini e adolescenti con disabilità e i loro familiari il personale sanitario, docenti, allenatori e studenti delle scuole elementari residenti nell’area metropolitana di Dar. Tuttavia, l’intera comunità di Dar es Salaam beneficerà in maniera indiretta di un processo di sviluppo più equilibrato, inclusivo verso i suoi membri più vulnerabili.

In qualità di partner di progetto, il CO.P.E si occupa della parte di inclusione sociale dei bambini con disabilita’ attraverso lo sport, sia nel contesto scolastico che a livello comunitario.

Questo si traduce in diverse attivita’ che verranno portate avanti nel corso del progetto ALL INCLUSIVE dal personale COPE locale ed espatriato tra cui:

– sensibilizzazione e formazione di 30 tra insegnanti di educazione fisica e allenatori ogni anno sul tema della disabilita’ e su come adattare le attivita’ sportive e i vari sport per l’integrazione di  bambini con diverse tipoplogie di disabilita’

– realizzazione di attività sportive inclusive nelle 15 scuole primarie target di progetto e coordinamento della formazione dei docenti di educazione fisica e istruttori sportivi su come rendere uno sport o un gioco inclusivo.

CONTROPARTI LOCALI:

– Registered Trustees of Ivrea Sisters – Tanzania,

– Yombo Vocational Training Centre–Yombo VTC,

– Comprehensive Community Based Rehabilitation – CCBRT,

– Jakaya M Kikwete Youth Park (Symbion Sports Ground Ltd).

ALTRI PARTNER:

– Comunità Solidali nel Mondo Onlus,

– Sapienza Università di Roma,

– SOL.CO. Imola s.c.s.,

– Association of Tanzania Employers – ATE.

OBIETTIVO GENERALE

Migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità in Tanzania attraverso l’adozione di un approccio olistico di riabilitazione su base comunitaria che combini riabilitazione sanitaria, economic empowerment e inclusività socio-educativa.

OBIETTIVI SPECIFICI

Incrementare la capacità del sistema sanitario tanzaniano di rispondere in maniera adeguata alle sfide legate alla disabilità. OS2. Migliorare le condizioni economiche delle persone disabili e delle loro famiglie a Dar es Salaam OS3. Favorire l’integrazione sociale della persone con disabilità all’interno della comunità di Dar es Salaam.

RISULTATI ATTESI

R.1 Aumentata l’accessibilità ai servizi riabilitativi

1a. 1 centro riabilitativo costruito a Dar es Salaam; 428 operatori sanitari formati; 2.250 persone disabili servite presso il centro

1.b. Presentata proposta di politica nazionale sulla riabilitazione

R2. Incrementate le opportunità lavorative per persone con disabilità e loro familiari

2a. 600 persone disabili professionalizzate; 1.000 beneficiari assistiti nella ricerca lavoro, di cui almeno 200collocate.

2b. 180 aziende sensibilizzate sull’inclusione lavorativa, di cui almeno 50 adotteranno misure atte a favorirla

2c. 102 beneficiari supportati nell’avvio di AGR

R3. Favorita l’inclusione scolastica e l’integrazione sociale di bambini e giovani con disabilità

3a. 10.360 alunni e docenti sensibilizzati sull’inclusione scolastica; rese più accessibili 5 scuole

3b. 6.000 persone sensibilizzate sulla disabilità; 30 istruttori formati su gioco inclusivo; 2.000 bambini coinvolti in attività sportive inclusive

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« ALL INCLUSIVE: Action multisectorielle pour soutenir l’intégration des personnes handicapées dans la région de Dar es Salaam – Tanzanie » est un projet de consortium en collaboration avec l’ONG CEFA et Comunità Solidali nel Mondo Onlus, financé par l’AICS (Agence italienne coopération au développement), visant à accroître la capacité de la société tanzanienne à répondre de manière adéquate aux défis du handicap, à améliorer les conditions économiques des personnes handicapées et de leurs familles et à promouvoir l’intégration sociale des personnes handicapées au sein de la communauté de Dar es Salaam. En tant que partenaire du projet, le CO.P.E joue le rôle de soutien à la mise en œuvre d’activités sportives inclusives dans les écoles primaires et de coordination de la formation des enseignants d’éducation physique et des instructeurs sportifs sur le jeu inclusif.

Les personnes handicapées de la région de Dar es Salaam, qui ont un accès limité à l’éducation primaire et à la participation active à l’économie du pays, se retrouvent souvent en marge de la société, ce qui exacerbe également le bien-être social et économique de leur famille.  La gêne ressentie par ces familles s’accentue dans un contexte urbain tel que Dar es-Salaam où, à côté du taux de chômage élevé et au manque de services sociaux, il y a l’absence de réseau social de soutien typique des villages.

Le projet vise à répondre aux problèmes susmentionnés en adoptant une approche de réhabilitation holistique sur une base communautaire qui intervient dans trois domaines: la réhabilitation médico-sanitaire, l’autonomisation économique (EE) et l’inclusion socio-éducative. L’initiative comprendra l’offre de services de réhabilitation, le renforcement des capacités du personnel de santé, la formation professionnelle et les cours d’apprentissage, le soutien à l’insertion professionnelle et au démarrage d’activités génératrices de revenus (AGR), les campagnes de plaidoyer et soutien à l’inclusion scolaire et sociale.

L’objectif général du projet, qui dure trois ans (mars 2017-mars 2020), est d’améliorer la qualité de vie des personnes handicapées en Tanzanie grâce à l’adoption d’une approche holistique de réhabilitation à base communautaire qui comprend trois composantes:

– la réhabilitation des personnes, en particulier des enfants, avec des handicaps physiques de toutes sortes (Com.sol en collaboration avec la congrégation tanzanienne “Ivrea Sisters”)

– l’autonomisation économique par le biais de formations et de programmes de stages pour les jeunes handicapés et leurs familles (CEFA en collaboration avec CCBRT – Réhabilitation Intégrale Communautaire en Tanzanie et ATE – Association des Employeurs de la Tanzanie)

– l’inclusion socio-éducative des enfants handicapés et non handicapés par le sport (COPE en collaboration avec le centre sportif Jakaya Kikwete Youth Park).

Les bénéficiaires directs du projet seront plus de 15000 enfants et adolescents handicapés et leurs familles, personnel de santé, enseignants, formateurs et élèves de primaire résidant dans la zone métropolitaine de Dar. Cependant, toute la communauté de Dar es-Salaam bénéficiera indirectement d’un processus de développement plus équilibré et plus inclusif envers ses membres les plus vulnérables.

En tant que partenaire du projet, le CO.P.E traite l’inclusion sociale des enfants handicapés à travers le sport, tant dans le contexte scolaire que communautaire.

Cela se traduit par différentes activités qui seront menées pendant le projet ALL INCLUSIVE par le personnel local et expatrié du CO.P.E, notamment:

– la sensibilisation et la formation de 30 professeurs d’éducation physique et d’entraîneurs chaque année sur le thème du handicap et sur la manière d’adapter les activités sportives et les différents sports pour l’intégration des enfants avec différentes typologies de handicap ;

– la réalisation d’activités sportives inclusives dans les 15 écoles primaires visées par le projet et coordination de la formation des enseignants d’éducation physique et des moniteurs sportifs sur les moyens de rendre un jeu ou sport inclusif.

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